Ci sono sempre stata in fin dei conti... è
solo che la fatica, le piccole inquietudini
giornaliere e i vari impegni mi hanno distolto
in parte dalla mia parallela passione per il
mondo artistico e per tutto quel marasma di
interessi che riesco a coltivare nei ritagli
di tempo. Esami, ancora libri da studiare,
amicizie da coltivare, docenti con cui tentare
di parlare, moduli da consegnare...
e poi la MANIFESTAZIONE DEL 30 OTTORE A ROMA:
ero anche lì.
E come me, c'erano in tanti... un milione,
due milioni... le statistiche ingannano:
eravamo molti di più...
e per buona parte bloccati sul GRA.
Gente a piedi sul raccordo pur di esserci,
pur di far sentire la propria voce,
pur di arrivare fino a piazza della Repubblica,
sfilare fino a Piazza del Popolo e unire
la propria voce a quel coro di protesta contro
una legge che sfida qualsiasi logica.
E il giorno dopo: il TG1 nemmeno ne parla!
E perchè? Già... c'è
Halloween alle porte ed è
giusto che si parli di questa interessantissima
tradizione americana di cui gli italiani,
nonostante non ne conoscano il senso, si sono
appropriati; tanto a chi vuoi che gliene importi
di una marea di gente in protesta, di una protesta
che è riuscita ad unire studenti, insegnanti,
ricercatori e persino le mamme
(e come erano accanite!)?
*senso di nausea e sgomento*
Nel frattempo sono state apportate
modifiche alla 133 ma - ahimè -
siccome "Beata Ignoranza" (
[link]) è
recidiva, ha riconfermato i tagli.
In tempi remoti avrei apostrofato il tutto con un
"NON CI SIAMO".
E infatti ANCORA NON CI SIAMO!
Il 14 novembre ci sarà una nuova manifestazione a Roma.
Non importa essere di destra o di sinistra, qui non
si tratta di politica, ma del futuro degli studenti,
dei ricercatori e degli italiani (e sappiate che a
parlare è una persona estremamente anti-patriottica)